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ASTUTI Sezione Ticino da Pro Bahn       (08.06.2017)


COMUNICATO STAMPA

Astuti (Associazione ticinese utenti dei trasporti pubblici – Sezione cantonale di Pro Bahn Svizzera) esprime il proprio compiacimento per le soluzioni adottate, seppure all’ultimo minuto, a favore dei pendolari durante la fase di chiusura della linea ferroviaria del Gambarogno, con bus sostitutivi a partire da domenica 11 giugno. La linea ferroviaria rimarrà chiusa per mesi, causa lavori.

La prima versione inclusa nel progetto di orario 2017 non era per nulla soddisfacente. Stando a quel progetto, il bus sostitutivo del mattino avrebbe permesso ai pendolari - ticinesi provenienti dal Malcantone e frontalieri, diretti a Bellinzona e Locarno - di arrivare a destinazione ad orari impossibili per chi lavora (8.29 a Bellinzona e 8.57 a Locarno).

Come alternativa ci sarebbe stato il bus delle Autolinee Varesine fino alla dogana di Zenna (arrivo 7.10) e il servizio dell’Autopostale con partenza da Dirinella confine (ore 7.05) con destinazione Cadenazzo – un collegamento che da nuovo orario, non permetteva più la coincidenza.

Situazione analoga si sarebbe presentata la sera sul tragitto di ritorno con partenze da Locarno con il Tilo alle 17.05 e da Bellinzona alle 17.00, per non perdere le coincidenze per Luino.

Con la nuova versione sarà possibile partire da Luino alle 6.50 per arrivare a Bellinzona alle 7.59 e a Locarno alle 7.57. Sul percorso inverso, quindici giorni fa sono state apportate correzioni che permettono al pendolare di partire alle 17.48 da Locarno e alle 17.30 da Bellinzona, e giungere a Luino alle 18.45.

Questi adattamenti sono stati introdotti grazie all’intervento della Sezione mobilità del Dipartimento del Territorio dopo che l’Astuti si era rivolta a più riprese all’onorevole Zali. La prima lettera sottoscritta da diversi utenti di Tilo (svizzeri e frontalieri, primo firmatario Stefano Klett membro di comitato di Astuti) risale al mese di giugno di un anno fa. Anche sul versante italiano numerosi utenti si erano rivolti alle autorità di Luino per iniziativa, in particolare, di Diego Intragna di Maccagno. Quanto è avvenuto dimostra che gli utenti dei servizi pubblici, se si organizzano, vengono ascoltati.

Queste migliorie di servizio consentono, tra l’altro, di ridurre il numero di veicoli privati in circolazione sulle strade.  
                                                            
Con il ritorno alla normalità dopo la chiusura del cantiere, l’Astuti auspica un incremento delle frequenze Tilo sulla linea del Gambarogno in particolare negli orari di punta (mattino e sera). Il progetto 2018 prevede invece di mantenere la frequenza di due ore. Andrebbero pure migliorati i tempi di coincidenza a Cadenazzo per chi si reca a Locarno il mattino (il Tilo proveniente da Luino arriva alle 7.41 e quello per Locarno parte alle 7.42 ciò che non lascia sufficiente tempo per cambiare treno).

Con cordiali saluti,  Fabio Canevascini, presidente ASTUTI
Per informazioni dettagliate:
Stefano Klett, membro di comitato ASTUTI, 076 693 31 13

(Text: F. Canevascini, 08.06.2016)

Assemblea ordinaria astuti


lunedì 5 dicembre 2016, 18:00,
Lugano: ristorante 4 sorelle
Presenti: Fabio Canevascini, Melitta Jalkanen, Michele Kessler, Stefano Klett, Giovanni Ruggia, Mattias Schmidt, Antonio Scettri e Jeanne-Françoise Remy… e tre rappresentanti dell UTP Milano (Fulvio Pellacani, Marco Gariboldi Massimo Ferrari)
Scusati: Werner Herger, Carlo Lepori, Franco Denti

Resoconto sulle attività:
Si passano brevemente in rassegna le attività dell’ultimo anno. Michele Kessler sottolinea che va riattivata l’inchiesta promossa dalla SUPSI anche per dare una adeguata risposta ai colleghi di Milano sulla questione che ci avevano sottoposto in primavera

Nomine:
l presenti eleggono all’unanimità Fabio Canevascini presidente. I membri di comitato Melitta Jalkanen, Mattias Schmidt, Edy Bernasconi e Giovanni Ruggia sono riconfermati. Nuovo viene eletto in comitato Stefano Klett.

Nuovo orario al Gottardo:
Si nota che accanto ai notevoli progessi nella frequenza di treni e riduzione dei tempi di percorrenza verso nord ci sono alcuni aspetti negativi: l’aumento dei tempi di percorrenza verso Milano e la perdita di diverse coincidenze nelle zone periferiche. Nei prossimi mesi bisognerà verificare la situazione e, se del caso, suggerire dei correttivi alle imprese di trasporto.
In quanto alle relazioni su Milano nei prossimi anni ci saranno ulteriori adattamenti puntuali e in futuro tutte le relazioni EC dovrebbero essere eseguite con i treni Giruno.
(RSI) I trasporti pubblici, gli utenti e il territorio: cosa va e cosa non va  (Ospiti: Giovanni Ruggia e Fabio Canevascini) > per sapere de più.....
(RSI) FFS: in arrivo un treno… di nuovi orari e tariffe  > per sapere de più.....

Programma 2017
I colleghi di Milano si presentano e ci spiegano la loro richiesta di prolungare fino a Seregno la S10 in quanto in futuro molte linee suburbane si attesteranno lì, un importante nodo di interscambio, e non preseguiranno più fino a Chiasso. Michele Kessler conferma che TiLo ha in programma importanti cambiamenti.
A questo proposito si decide di chiedere un incontro con TiLo per informarci di prima mano su questi progetti. Fabio si occupa di chiedere l’incontro.
In quanto allo studio SUPSI Giovanni è incaricato di riprendere contatto con il prof. Günther per lo studio SISTRA.

(Text: F. Canevascini, 29.12.2016)


L’ASTUTI SOSTIENE L’INIZIATIVA PER IL PROLUNGAMENTO DI ALPTRANSIT A SUD DI LUGANO 

L’Associazione ticinese degli utenti del trasporto pubblico (Astuti), sezione cantonale di Pro Bahn, sostiene di principio la petizione lanciata la scorsa settimana da un gruppo composto da politici, ex-politici e rappresentanti della società civile a favore di un prolungamento a sud (ma anche a nord) di AlpTransit quale completamento della galleria del Gottardo (che aprirà nel prossimo dicembre) e di quella del Monte Ceneri (2020) la quale, in particolare, permetterà di avvicinare le diverse realtà urbane del Ticino. Il prolungamento di AlpTransit da Lugano a Chiasso permetterebbe di ridurre ulteriormente i tempi di percorrenza sulle lunghe tratte (nazionali e internazionali) a favore del treno e ciò a tutto vantaggio della concorrenzialità del trasporto pubblico, ma anche del trasferimento delle merci dalla strada alla rotaia. Il sostegno al prolungamento di AlpTransit, secondo l’Astuti, allo scopo di anticiparne i tempi, non deve tuttavia far dimenticare le esigenze dell’offerta sul piano cantonale e regionale del trasporto pubblico su rotaia e su gomma, in particolare attraverso la ricerca di una maggiore coordinazione tra i due vettori quale alternativa al mezzo stradale.  
La petizione può essere firmata online, qui un comodo «
short link »    
((Text: G.Ruggia, ASTUTI - 17.11. 2016)


Assemblea ordinaria ASTUTI
 

5 dicembre 2016, ore 18:00
Ristorante Quattro Sorelle Lugano Besso

Ordine del giorno:
-   
Resoconto sulle attività
-    Nomine: presidente e comitato
-    Programma 2017
-    Varia

(Text: G.Ruggia, ASTUTI - 01.11.2016)


Stazione di Lugano-Paradiso
Una nuova fermata moderna e sicura per la clientela
> Servizio bus sostitutivo da domenica 11 dicembre 2016 <

La crescita dell’offerta regionale Tilo prevista nei prossimi anni comporta l’utilizzo di treni più capienti nelle ore di punta. In questo senso il profondo rinnovo della fermata di Lugano-Paradiso rappresenta un tassello rilevante della strategia cantonale per il potenziamento del trasporto pubblico. L’avvio del cantiere comporta la chiusura per un anno della fermata a partire da domenica 11 dicembre 2016 e la sostituzione del servizio ferroviario con collegamenti bus.

 2016_TI_Lugano-Paradiso.jpg
Foto:FFS                                                                      

Per sapere de più.....
(15.11.2016)

 240 mio. per la clientela della nuova era ferroviaria

La stazione di Chiasso svolge da sempre il ruolo di piattaforma tra l’Italia e la Svizzera sull’asse nord-sud per i convogli merci e viaggiatori. Questo ruolo di nodo del traffico ferroviario è confermato anche dopo l’apertura delle trasversali alpine del San Gottardo e del Monte Ceneri.

Affinché la Stazione di Chiasso possa continuare a svolgere la funzione di nodo ferroviario, le FFS investono a Chiasso, tra quest’anno e il 2021, oltre 240 milioni di franchi a favore della clientela nell’ambito del Programma «Sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria SIF». La realizzazione avviene a tappe: prima con la sostituzione dell’attuale apparecchio centrale elettronico, in seguito con la realizzazione dei nuovi accessi per la clientela, ai quali si aggiungono i nuovi binari e gli scambi in grado di aumentare la capacità del traffico merci e viaggiatori.

Per i viaggiatori sono pianificati (anno 2018) l’ammodernamento e il potenziamento degli accessi ai treni nella stazione con nuovi marciapiedi più lunghi e più alti, nuovi sistemi informativi e altoparlanti, nuove pensiline e un lift. Una volta ultimati i lavori la clientela approfitterà di: collegamenti più veloci, più frequenti, accessi ai treni facilitati e più comodi, e l’abbattimento delle barriere architettoniche per i disabili. Per la clientela del traffico merci sono invece previsti nuovi binari più lunghi e scambi per aumentare la capacità di transito.
(FFS SA Comunicazione, 07.09.2016)


I primi merci sotto il Gottardo
Dalla prossima settimana i convogli commerciali cominceranno ad utilizzare la galleria di base

A poco più di cento giorni dall’apertura di AlpTransit si fa il punto.
L’11 dicembre prima tappa verso la ferrovia transalpina di domani.

di Edy Bernasconi ASTUTI

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Il treno sfida il futuro

La partita si gioca nella ricerca dell’equilibrio tra qualità dell’offerta e controllo dei costi

Monika Ribar, alla guida fino al 2013 di Panalpina, è dallo scorso mese di giugno la nuova presidente del Consiglio di ammini strazione delle Ffs in sostituzione di Ulrich Gygi. Si dice convinta che la ferrovia abbia un futuro.
Tutto dipenderà dalla capacità di innovazione tecnologica e dalla ricerca di una maggiore concorrenzialità

di Edy Bernasconi ASTUTI

2016_TI_regionale.jpg

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Evento sulla linea di montagna del Gottardo

Biasca, Casa Cavalier Pellanda, 13 aprile 2016, ore 18:00
La sala verrà preparata dal custode di Casa Pellanda. Egli sarà presente già un’ora prima a disposizione degli oratori per gli ultimi dettagli.
Giovanni si preoccupa di procurarsi dei presenti per i conferenzieri e dell’acqua per il tavolo dei relatori.
(Text: G.Ruggia, ASTUTI - 2016)

VECCHIA LINEA DEL GOTTARDO
San Gottardo: l’utilizzo per i passeggeri è garantito fino al 2017. Poi le cose potrebbero cambiare
Nuove idee per la vecchia linea
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Alptransit 2016 e la vecchia linea?
Che cosa succederà della vecchia linea ferroviaria di montagna sull’asse del Gottardo dopo l’apertura del tunnel di base di Alptransit?
Ne discutiamo con alcuni esperti relazione introduttiva   
Edy Bernasconi, capo-redattore Svizzera, “La Regione”
parteciperanno inoltre
Flavio Crivelli, coordinatore regionale FFS
Riccardo De Gottardi, Divisione sviluppo territoriale e mobilità, Dipartimento del territorio
Raffaele de Rosa, direttore Agenzia regionale di sviluppo Bellinzonese e Valli
Remigio Ratti, già consigliere nazionale e direttore IRE, esperto di trasporti

(Text: G. Ruggia, 18.03.2016)


Nuovo impianto di manutenzione a Biasca
Manutenzione efficiente su veicoli ferroviari speciali
Le FFS hanno inaugurato oggi un nuovo impianto di manutenzione a Biasca, dopo cinque mesi di lavori di riqualifica di un vecchio capannone merci iniziati a ottobre 2015 e terminati a febbraio. Da qualche settimana qui si eseguono lavori di manutenzione su veicoli ferroviari di cantiere delle FFS, come ad esempio i trattori del servizio lavori (Tm 234) oppure le locomotive di manovra o di linea (Am 843).
Nella nuova sede biaschese saranno attivi una decina di collaboratori. Le FFS hanno investito 0,8 milioni di franchi.
Dalla sostituzione del filtro al controllo del funzionamento
Il capannone si trova di fronte alla stazione di Biasca. Dispone di un binario di manutenzione da 65 metri di lunghezza, con impianti di sollevamento e una fossa diispezione lunga 30 metri, in cui si possono effettuare lavori anche sotto il veicolo, come, ad esempio, controlli tecnici (sostituzione del filtro, cambio dell’olio ecc.), delle sale montate o del funzionamento degli strumenti della cabina di guida.
Dista poco meno di 200 metri dal centro di manutenzione ed intervento (CMI) di Biasca, centro che, insieme al suo gemello di Erstfeld, garantirà la manutenzione della galleria di base del San Gottardo. Sotto la gestione del nuovo impianto
inaugurato oggi a Biasca potrà anche essere eseguita una parte della manutenzione dei veicoli ferroviari di cantiere che opereranno all’interno della galleria di base del San Gottardo.
(FFS SA Comunicazione, 31.03.2016)

Comitato ASTUTI

21 marzo 2016, Ristorante 4 Sorelle, Lugano-Besso, 18:00
Presenti: Melitta, Giovanni, Michele, Mattias
ospite: sig Felix Günther, SUPSI

Discussione sul progetto del signor Günther
Il signor Günther, ricercatore presso la SUPSI, ci presenta un progetto di ricerca nel quale è impegnato per il quale chiede la nostra collaborazione. Si tratta di raccogliere informazioni per elaborare un strategia per il trasporto transfrontaliero dei passeggeri. Il problema riguarda la concorrenza tra il trasporto merci e il trasporto persone sugli assi ferroviari europei. I più grandi conflitti si sono registrati nei punti di raccordo tra amministrazioni ferroviarie differenti nelle zone di frontiera. La regione Insubrica è una di queste: con il previsto aumento di traffico merci sarà sempre più difficile trovare tracce utili per il trasporto passeggeri e garantire la stabilità dell’orario. Inoltre ci sono diverse amministrazioni ferroviarie, TiLo, TreNord, TrenItalia, di difficile integrazione, ciascuna concentrata sui propri poli.
Allegato il file PowerPoint che ci ha presentato il signor Günther. Il nostro ruolo sarebbe quello di fornire informazioni sulle aspettative degli utenti.
A questo proposito riteniamo indispensabile coinvolgere anche i colleghi dell’UTP Lombardia. Michele si incarica di prendere contatto con loro e invitarli a una riunione presso la SUPSI a altro luogo adeguato.

Lettera dell’UTP Lombardia
La bozza di lettera sottopostaci con la proposta di prolungare fino a Seregno la linea TiLo di Albate-Camerlata, verte su un aspetto del medesimo tema della ricerca della SUPSI. Ciò sottolinea l’importanza dello stesso. Ne riparleremo in quell’ambito.
(Text: G.Ruggia, ASTUTI - 2016)


Assemblea ordinaria astuti

giovedì 5 febbraio, 18:00, Chiasso, sala conferenze stazione FFS

Tema della serata:
Quale futuro per un’ associazione di utenti dei trasporti pubblici

In assenza, per motivi famigliari, della presidente Elena Bacchetta, l’ assemblea si è aperta con una breve relazione del past-president Giovanni Ruggia che ha ricordato come si è arrivati alla fondazione di una sezione ticinesedi Pro Bahn, fondata il 10 marzo 2014 col nome di ASTUTI, anagramma dell’ acronimo di “Associazione ticinese degli utenti dei trasporti pubblici”
Sono trascorsi più di 10 anni di intensa attività con l’ organizzazione di incontri, aperti al pubblico, tra utenti e responsabilie delle imprese di trasporto su temi come qualità, sicurezza. Intensa è stata anche l’ attività mediatica. Da un lato aspetti positivi come l’ introduzione di TiLo, i miglioramenti nel trasporto pubblico del Bellinzonese. D’ altra parte abbiamo avuto lati negativi, come i disservizi di Cisalpino, lo smantellamento delle relazioni dirette per Milano, le deluse speranze relative alla linea Mendrisio – Varese – (Gallarate: Sempione) – Malpensa.
Non mancano temi per il lavoro quotidiano di un’ associazione di utenti come ha ricordato la presidente nella sua relazione letta dal membro di comitato Mattias Schmidt: contatti con le imprese di trasporto, relazioni con i media che sono molto buone, grazie al lavoro dietro le quinte di un gruppo affiatato. La lista dei desideri comprende un aumento del numeor di soci e un’ estensione del nostro bacino oltre il luganese.
Al capitolo elezioni il comitato è stato riconfermato con l’ aggiunta di un nuovo membro, Marco Bronzini di Tremona.
Agli eventuali, due nuovi soci hanno sollevato un interessante tema di discussione, continuata anche durante l’ aperitivo offerto alla fine della parte formale dell’ assemblea: i trasporti collettivi su chiamata di imprese private, che potrebbero in certi casi rappresentare un’ alternativa ai trasporti pubblici con orari e mezzi fissi di imprese parastatali in zone periferiche: affaire à suivre.
(Text: G.Ruggia, ASTUTI - 2016)



Rinnovo delle infrastrutture alla Stazione FFS Bellinzona

Inaugurato il nuovo marciapiede con lift
Un nuovo marciapiede più lungo, rialzato e accessibile dal sottopasso con un lift. A ciò si aggiungono una scala di accesso più larga, nuovi monitor informativi, altoparlanti più potenti e una nuova pensilina. La rinnovata infrastruttura, destinata alla clientela dei treni TILO, è stata inaugurata oggi (09.12.2015) dai rappresentanti di FFS e del Municipio di Bellinzona.
Le prossime tappe del progetto SIF (Programma di sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria)  Bellinzona contemplano il rinnovo completo degli altri marciapiedi d’accesso ai treni (numero uno e centrale). Gli interventi al marciapiede numero uno lato nord prenderanno avvio a inizio gennaio per concludersi a maggio 2016.
(FFS SA Comunicazione, 09.12.2015)

Chiasso: Al via i lavori di rinnovo del comparto ferroviario
Le FFS investiranno a Chiasso entro il 2021 oltre 220 milioni di franchi per ammodernare e aumentare la capacità di tutto il comparto ferroviario viaggiatori e merci. Ciò permetterà anche di offrire alla clientela una stazione con accessi moderni e privi di ostacoli, nuovi sistemi informativi e nuovi arredi. In questi giorni è pubblicata la prima tappa.
La realizzazione avviene a tappe: prima con la sostituzione dell’attuale apparecchio centrale elettronico, in seguito con la realizzazione dei nuovi accessi per la clientela (marciapiedi, sottopassi, rampe e arredi), ai quali si aggiungono i nuovi binari e gli scambi in grado di aumentare la capacità del traffico merci e viaggiatori.
(FFS SA Comunicazione, 06.11.2015)

Rinnovo e riconversione della ex stazione FFS di Stabio
Un nuovo posto di polizia comunale per i cittadini

L’edificio della ex stazione di Stabio è tornato a nuova vita. Esso ospita la nuova sede della polizia comunale di Stabio. Oggi lo stabile è stato inaugurato alla presenza delle autorità comunali, cantonali e delle FFS.

L’ex stazione FFS di Stabio si rinnova e cambia destinazione. Da luglio lo stabile ospita il nuovo posto di polizia comunale di Stabio. Grazie a questa nuova posizione strategica, il corpo di polizia comunale di Stabio ha la possibilità di operare con maggiore efficacia d’intervento ed un’accresciuta visibilità sul territorio. La consegna della nuova sede è stata festeggiata con una cerimonia sul posto alla presenza delle autorità comunali di Stabio e della Regione del Mendrisiotto, del Dipartimento delle Istituzioni e delle FFS.

Lo stabile della ex stazione di Stabio, posto nelle immediate vicinanze della nuova fermata regionale FFS della Ferrovia Mendrisio-Varese (FMV), risale al 1926. L’edificio è considerato dalle FFS degno di protezione ed è stato quindi risanato mantenendo il suo aspetto originario.
(FFS SA, Comunicazione, 15.10.2015)

Stazione FFS di Lugano - Marciapiede più lungo per treni più capienti

Le FFS potranno iniziare a breve i lavori per il prolungamento del marciapiede del binario 4 presso la stazione FFS di Lugano. Ciò permetterà la fermata di treni regionali più lunghi e quindi più capienti. L’intervento, cofinanziato dal Cantone, rientra nella strategia di sviluppo della rete TILO e consentirà in particolare di potenziare la capacità nel trasporto ferroviario regionale tra il Mendrisiotto e Lugano nelle ore di punta.

Dal 1987 l’area della stazione FFS di Lugano è oggetto di un’intensa pianificazione tesa a migliorare l’offerta per la clientela del trasporto pubblico. Gli importanti interventi in atto nel comparto permetteranno di consegnare alla clientela e alla popolazione, in concomitanza con l’apertura commerciale della galleria di base del San Gottardo, il nuovo atrio della Stazione. Il moderno centro di servizi dotato di zone di transito prive di barriere architettoniche, ascensori e spazi commerciali include pure la nuova fermata della funicolare TPL e il collegamento pedonale sotterraneo atrio stazione FFS–Parco Bertaccio–stazione FLP, rispettivamente il centro-città.
(FFS SA Comunicazione, 30.09.2015)

Assemblea ordinaria astuti

giovedì 5 febbraio, 18:00, Chiasso, sala conferenze stazione FFS

Tema della serata
Quale futuro per un’ associazione di utenti dei trasporti pubblici
In assenza, per motivi famigliari, della presidente Elena Bacchetta, l’ assemblea si è aperta con una breve relazione del past-president Giovanni Ruggia che ha ricordato come si è arrivati alla fondazione di una sezione ticinesedi Pro Bahn, fondata il 10 marzo 2004 col nome di ASTUTI, anagramma dell’ acronimo di “Associazione ticinese degli utenti dei trasporti pubblici”
Sono trascorsi più di 10 anni di intensa attività con l’ organizzazione di incontri, aperti al pubblico, tra utenti e responsabilie delle imprese di trasporto su temi come qualità, sicurezza. Intensa è stata anche l’ attività mediatica. Da un lato aspetti positivi come l’ introduzione di TiLo, i miglioramenti nel trasporto pubblico del Bellinzonese. D’ altra parte abbiamo avuto lati negativi, come i disservizi di Cisalpino, lo smantellamento delle relazioni dirette per Milano, le deluse speranze relative alla linea Mendrisio – Varese – (Gallarate: Sempione) – Malpensa.
Non mancano temi per il lavoro quotidiano di un’ associazione di utenti come ha ricordato la presidente nella sua relazione letta dal membro di comitato Mattias Schmidt: contatti con le imprese di trasporto, relazioni con i media che sono molto buone, grazie al lavoro dietro le quinte di un gruppo affiatato. La lista dei desideri comprende un aumento del numeor di soci e un’ estensione del nostro bacino oltre il luganese.
Al capitolo elezioni il comitato è stato riconfermato con l’ aggiunta di un nuovo membro, Marco Bronzini di Tremona.
Agli eventuali, due nuovi soci hanno sollevato un interessante tema di discussione, continuata anche durante l’ aperitivo offerto alla fine della parte formale dell’ assemblea: i trasporti collettivi su chiamata di imprese private, che potrebbero in certi casi rappresentare un’ alternativa ai trasporti pubblici con orari e mezzi fissi di imprese parastatali in zone periferiche: affaire à suivre.
(Text: G.Ruggia, 09.02.2015)


Neue TILO-Linien S40/S50 ab 15. Dezember 2014
Einweihung der Bahnlinie FMV (Ferrovia Mendrisio – Varese)  zwischen Mendrisio und Stabio CH

Am 26. November 2014 ist in Anwesenheit von Vertretern des Kantons Tessin, des Bundes, der SBB und der TILO, der Tessiner Teil der neuen Bahnlinie FMV zwischen Mendrisio und Stabio dem Betrieb (Fahrplanmässig ab 15.12.2014) übergeben worden. Die Schweizer Teilstrecke von 6,5 km bis an die Landesgrenze zu Italien kostete 186 Millionen Franken - 60 Prozent davon übernahm der Kanton, 40 Prozent der Bund. 4,5 km der  6,5 Kilometer auf Tessiner Terrain sind doppelspurig ausgebaut. Nach der Station Stabio enden die Gleise nach 2 Kilometer abrupt an der schweizerischen - italienischen Grenze.

2014_FMV-sbb.jpg  
Stabio Bild SBB 

Mit der Begründung es fehle eine Deponie, um das mit natürlichem Arsen verseuchte Aushubmaterial zu entsorgen, stehen die Arbeiten von Stabio-Gaggiolo auf italienischer Seite bis Arcisate (3,5 km) still. Ab Arcisate bis Porto Ceresio–Varese wird die bestehende aber ausser Betrieb stehende Linie auf Doppelspur ausgebaut (4,5 km).
Sobald auch auf der italienischen Seite die Strecke durchgehend befahrbar ist, wird  Varese mit den wichtigsten Tessiner Städten verbunden. Zusätzlich wird eine Direktverbindung zwischen Lugano und dem Flughafen Mailand-Malpensa sowie zwischen Como und Varese geschaffen.
Der Bau der neuen Linie hatte auch zur Modernisierung des Bahnhofs Mendrisio mit  behindertengerechten Zugängen sowie überdachten und erhöhten Perrons geführt.
(Text: H.R. 27.11.2014)

SBB Betriebszentrale in Pollegio eingeweiht


Am 13. Mai 2014 wurde die Betriebszentrale Süd der SBB in Anwesenheit von Claudio Zali, Vorsteher des Baudepartements des Kantons Tessin, John Mercoli, Gemeindepräsident von Pollegio, Andreas Meyer, CEO der SBB und Toni Büchler, Mitglied der Geschäftsleitung der AlpTransit Gotthard AG eingeweiht.
Von der Betriebszentrale Süd aus wird künftig der Zugverkehr im gesamten Tessin sowie durch den Gotthard- und Ceneri-Basistunnel gesteuert.
Das Zuständigkeitsgebiet der Betriebszentrale (BZ) Süd erstreckt sich zunächst auf den Bahnverkehr zwischen Chiasso/Locarno/Luino und Erstfeld und wird ab dem 14. Juli 2014 bis nach Arth- Goldau ausgeweitet. Künftig wird von der BZ Süd aus auch der Betrieb im Gotthard- und Ceneri-Basistunnel gesteuert, was die Überwachung der Sicherheitssysteme und die Bahnstromversorgung mit einschliesst.
Die Kosten betrugen rund 45 Millionen Franken, wovon zirka 29 Millionen für das Gebäude und 16 Millionen für die SBB Bahntechnik aufgewendet wurden.
Alle Funktionen der aktuellen Stellwerke und Fernsteuerzentren in Airolo, Erstfeld, Göschenen, Magadino, Chiasso, Lavorgo und Bodio werden nach und nach in der neuen Betriebszentrale Süd in Pollegio konzentriert.
Rund 160 Mitarbeitende werden nahe dem Südportal des Gotthard-Basistunnels tätig sein.
Von den geplanten 4 Betriebszentralen für das gesamte Netz der SBB sind Lausanne, Zürich-Flughafen und Pollegio in Betrieb. Im Dezember 2015 wird die Einweihung der Betriebszentrale Olten folgen.

Gleichentags wurden bei Pollegio die beiden Gleise der alten Stammlinie auf einer Länge von rund 2500 Metern näher an die aus dem neuen Gotthard-Basistunnel führenden AlpTransit Neubaustrecke verlegt und mit dieser durch neue Weichen verbunden. Dank dieser Verbindung können die künftig aus dem Gotthard-Basistunnel kommenden Güterzüge abzweigen und dem dahinter auffahrenden Schnellzug Platz machen.
Die Gleise der alten Stammlinie werden bis Ende August zurückgebaut.
(Text: HR + SBB, 16.05.2014)

Mendrisiotto, regione di confine assediata dal traffico.
Quale ruolo può giocare il trasporto pubblico?
 
Organizzato dall'ASTUTI, associazione ticinese utenti trasporti pubblici, l'incontro si terrà mercoledì 5 febbraio 2014, dalle ore 18.00 presso l'Albergo Stazione di Mendrisio.
Per maggiori informazioni
Elena Bacchetta, Presidente ASTUTI, Email address protected by Javascript. 

TILO SVIZZERA-ITALIA: QUALE FUTURO?

Per l’ASTUTI la notizia della soppressione del servizio TILO tra Chiasso e Albate è un vero e proprio fulmine a ciel sereno. Il futuro del traffico regionale tra Ticino e Lombardia appare ancora più incerto.
Per l’ASTUTI, l’Associazione ticinese degli utenti del trasporto pubblico, la notizia della soppressione del servizio TILO tra Chiasso e Albate Camerlata è un fulmine a ciel sereno. Pur capendo la situazione finanziaria in cui versa il Cantone è difficile comprendere un dietro front così improvviso a fronte degli investimenti fatti negli ultimi anni e quelli previsti per il futuro.

Mezzi pubblici: i primi a essere tagliati
Innanzitutto delude vedere che il Cantone consideri i mezzi pubblici come i rami più facili da tagliare se c’è aria di risparmio. Anziché considerarli come una realtà consolidata e indiscutibile, i mezzi pubblici sembrano essere unicamente un lusso per i tempi di vacche grasse. Dato che il Consigliere di Stata Barra ha incontrato recentemente  l’assessore Del Tenno, ci chiediamo se in quella sede ha abbordato la questione della Chiasso-Albate.

TILO: una storia di successi
Ricordiamo che negli ultimi anni il servizio TILO ha permesso di trasferire numerosi pendolari dalla strada alla ferrovia. Ogni giorno si tuona per i problemi di traffico durante le ore di punta e in tutta risposta si tagliano i servizi con la conseguenza di vedere sempre più auto sulle strade. Oltretutto il collegamento con Como ha anche una valenza turistica, visto che è una città molto quotata a livello internazionale.

Stabio Arcisate: quo vadis?
L’ASTUTI è anche preoccupata per la situazione sempre incerta della u. Da un lato si potenzia la rete con la linea Varese – Mendrisio, e dall’altra  viene tagliato un servizio sulla linea verso Como. Non è di certo un buon auspicio. Al contrario di quanto fatto sulla linea Chiasso-Albate, affinché l’investimento nella nuova linea Mendrisio –Varese sia efficace, sarà necessario prevedere delle possibilità di parcheggio nei pressi delle stazioni e realizzare dei  nodi di interscambio. Di sicuro deficit infrastrutturali non hanno invogliato l’utenza sul tratto Chiasso-Albate.
Per il Ticino la mobilità transfrontaliera è di vitale importanza. Notizie del genere non sono certo buoni segnali per il futuro.
Per maggiori informazioni: Elena Bacchetta, Presidente ASTUTI, Email address protected by Javascript.

Zusammenfassung
ASTUTI – Sektion Tessin der Pro Bahn Schweiz ist besorgt über die abzeichnenden Zukunftsperspektiven insbesondere des grenzüberschreitenden TILO-Verkehrs, nachdem die Nachricht über die Streichung der Linie Chiasso-Albate-Camerlata wie ein Blitz aus heiterem Himmel eingeschlagen hat. Ob all unserem Verständnis über die aktuelle finanzielle Lage des Kantons stellen wir fest, dass der ÖV stets das erste Opfer von Sparbemühungen ist, dies obwohl TILO eine wahre Erfolgsstory ist.
Widersprüchlich ist auch die unbefriedigende Situation auf der Stabio –Arcisate und zusätzlich will man eine schon bestehende Verbindung Chiasso-Albate kapern, die enttäuschenden Resultate sind nicht ausgeblieben, weil nicht in nötige P&R-Infrastrukturen investiert wurde.
Eine Direktverbindung nach Como hat überdies auch eine touristische Bedeutung.
(Text: R. Hasler 10.09.2013)

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