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attualità

Astuti Sezione Ticino da Pro Bahn Attuale     (14.02.2012)

Aumenti tariffali
L’aumento del costo delle tracce orarie voluto dal Consiglio Federale si fa sentire: dal prossimo dicembre è previsto un aumento del 6% circa dei prezzi dei mezzi pubblici, una situazione che lascia insoddisfatti l’ASTUTI.

Saranno i clienti più fedeli che dovranno passare alla cassa: l’abbonamento generale di seconda classe nel 2004 costava 2'990.- franchi mentre dal prossimo dicembre arriverà a costare 3'560.- franchi, un aumento del 19% in otto anni. L’abbonamento generale in prima classe è addirittura aumentato di più di un quinto.
Il Consiglio Federale non è intenzionato ad accollarsi l’aumento delle tracce orarie , ovvero l’aumento del costo di utilizzo dei binari, e perciò saranno le imprese di trasporto a vedersi aumentare i costi di miliardi. L’ASTUTI è convinta che, se il popolo dovesse pronunciarsi su questo argomento, il risultato sarebbe chiaramente diverso.
La situazione ticinese rimane purtroppo sempre un’eccezione: se è vero che in futuro ci sarà una rivoluzione a livello di mobilità pubblica con l’apertura di Alptransit, dobbiamo ancora fare i conti con disservizi sulla linea del San Gottardo e con un’offerta di bus, in particolare nelle ore serali, non paragonabile a quanto offerto nel resto della Confederazione. La pillola sarà per questo ancora più amara per gli utenti ticinesi. (14.02.2012)


Entrata in vigore del nuovo orario: un bilancio poco positivo
Lungo l’asse del Gottardo i problemi non sono ancora risolti
Nonostante gli annunci altisonanti da parte delle FFS, l’introduzione del nuovo orario non porterà unicamente vantaggi all’utenza, in particolare a quella ticinese. Se a livello di traffico regionale nel nostro cantone non ci sono grandi sorprese, confermando quindi la qualità del servizio, lo sbocco verso sud rimane ancora un grande problema.

Milano – Zurigo ancora senza soluzione
Dopo anni di ritardi da parte del treno EC che circola tra Zurigo e Milano, con il cambio di orario, questa situazione di pessima eccezione diventa la regola: il tragitto fra Zurigo e Milano durerà mezz’ora in più. Gli ASTUTI sono quindi perplessi per la scelta optata dalle FFS e constatano con delusione che raggiungere in treno a Milano rimane ancora un punto dolente dell’offerta ferroviaria.

ETR 470 ancora in circolazione
I problemi con il treno ex-Cisalpino –l’ETR 470 – sono ormai noti a tutti ma non toccano solo i passeggeri di quei treni. Infatti i ritardi accumulati si ripercuotono negativamente anche sul traffico regionale. Non di rado, i treni regionali sono costretti ad aspettare il passaggio dei treni in ritardo accumulando anch’essi qualche minuto di ritardo, che a volte sono abbastanza per perdere le coincidenze con i bus in partenza dalle stazioni, una grande seccatura per gli utenti.

I prezzi aumentano ma non la qualità
È quindi un bilancio in parte negativo la valutazione degli ASTUTI sul nuovo orario. Nonostante la qualità del traffico regionale sia buona in Ticino, il problema dei collegamenti internazionali verso l’Italia si fanno sentire, soprattutto considerato il continuo assottigliamento della qualità del servizio clientela assieme all’aumento dei prezzi dei biglietti e degli abbonamenti. Citiamo a proposito l’aumento del supplemento per il cambiamento di classe effettuato sul treno, l’impossibilità di fare il biglietto sui treni nei tragitti lunghi e l’aumento del supplemento allo sportello dei biglietti internazionali. (13.12.2011)

Per maggiori informazioni:
Elena Bacchetta, Presidente ASTUTI, , 076 474 21 79